Il Palio e' un lungo urlo.
Mio, pero'. Probabilmente
urla anche la Piazza, ma
questo non te lo so dire.
da Tutti i Colori del Palio
(Gentes, 2004).
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ultimo aggiornamento: 03/02/06
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<<Borsano (14 feb 2007) Come accade ormai da qualche anno, a Borsano si potrà cominciare a respirare aria di Palio. Infatti l'11 marzo, segna l'inizio delle attività paliesche non solo per Legnano ma per tutte le città di Palio (Legnano, Asti, Siena, Fucecchio, Ferrara..) infatti credo sarà, come ogni riunione, massiccia la presenza di paliofili, addetti corse di queste città oltre che i vari capitani e addetti corse della nostra città e delle nostre contrade. Confermo la presenza di più 40 cavalli iscritti con la partecipazione dei più importanti fantini che montano a pelo come Pusceddu detto "Bighino"(al palio per la Flora), Farnetani detto "Bucefalo"(al palio per Legnarello), Atzeni detto "Tittia"(al palio per San Magno), Canu detto "Clemente"(al palio per Sant'Erasmo), Ricceri detto "Salasso"(al palio per Sant'Ambrogio), Mari detto "Brio"(sotto contratto per i palii dal 2008 al 2010 con San Domenico), Pagliai(correrà a Ferrara), Fais(esordirà per la Lupa a Siena a Luglio), Lomanto(il fantino più comico), Donatini detto "Stoppa". Non ci sarà il fantino Coghe dettp "Massimino"(da 4 anni corre per i colori di San Martino), mentre potrebbe esserci Giuseppe Zedde detto Lo Zedde(l'anno scorso per San Bernardino, dirottato a Ferrara quest'anno, sarà presente invece il fratello Giuseppe Zedde detto "Gingillo" a difendere i colori per la contrada di via Fiume). Sicuramente saranno allestite 6 corse. Ancora non si sa l'orario d'inizio ufficiale. La soluzione che pare prendere forme è quella di 2 corse alle 11-11:30 e tutte le altre a partire dalle 14:30. Il programma definitivo verrà comunicato tra qualche giorno sul sito de "Il Barbero".>>
Giacomo Re Sarto (da AltoMilaneseinrete.it)
Per S.Rocco la monta vociferata è Stefano Lobina.
<< BUTI - Il paese si avvicina al Palio con tanta voglia di festa, e l’aria che tira è elettrizzante ma serena. Ieri mattina i contradaioli hanno affollato di colori le piazze, non volendo mancare all’appuntamento della riconsegna del “drappellone” ed al sorteggio delle batterie. La sfilata, organizzata dal Seggio di Sant’Antonio, era aperta come di consueto dalla Filarmonica butese. Seguivano i componenti del Seggio e poi tutte le contrade.
Hanno chiuso la sfilata i contradaioli di San Nicolao, vincitori del palio 2006, che una volta davanti alla pieve hanno restituito alle autorità il “drappellone”, ornato della sua 33ª medaglia, ovviamente listata di bianco e di nero. Per domenica prossima, giorno tanto atteso delle corse, la sorte ha quindi detto la sua.
Il sorteggio chiama a sfidarsi, nella prima batteria, le contrade di San Nicolao, Pievania e San Rocco. La seconda batteria vedrà al canapo le contrade di San Michele, Ascensione e San Francesco. La Croce correrà per ultima, come “Signore”, chiamata a cimentarsi con i secondi piazzati delle prime due gare. Per certi versi una sorte beffarda, che ha raggruppato nella prima batteria due delle contrade date a questo giro per favorite, ovvero Pievania e San Rocco. E se i bianconeri, desiderosi di fare il bis, sono chiamati ad una prova impegnativa, le contrade della seconda batteria e soprattutto La Croce vedono allargarsi le probabilità di accedere in finale.
Viste le attese, alla consegna dei documenti al Seggio alcuni capocontrada proseguono con il gioco a carte coperte. Almeno due contrade avrebbero comunicato nomi fittizi, di cavalli e fantini, puntando tutto sull’effetto sorpresa, e cercando così di evitare manovre di disturbo da parte delle altre contrade. Quasi per certo, quelli di San Michele affideranno il loro cavallo “butese” al fantino Gianluca Puccica, La Croce scommetterà nuovamente su Andrea Collabolletta, Ascensione punterà sull’esperienza di Virginio Zedde, e Pievania su quella di Roberto Filippini. I gialloneri di San Francesco, invece, hanno comunicato il nome di Simone Parola, ma a quanto pare la trattativa è ancora tutta da chiudere. Per San Nicolao correrà certamente Angiolino Cucinella, trionfatore l’anno scorso, nonostante abbiano comunicato come fantino il nome dell’allenatore Davis Grilli. Infine San Rocco, contrada “nonna” del Palio e data tra le favorite: il nome reso noto dai biancorossi è quello del giovane fantino di area senese Giancarlo Bergamaschi, ma a Buti nessuno ci crede.
Fra pronostici, battute, scaramanzia e folclore, la settimana calda di avvicinamento al Palio è iniziata. Ieri e sabato, al teatro Di Bartolo, sono andate in scena le tradizionali scenette satiriche, mentre nelle contrade fervono i preparativi per le cene del sabato e per le sfilate di domenica mattina. Il prossimo appuntamento pubblico è fissato per le 18 di sabato 20, giorno della vigilia, quando sulla piazza saranno presentati i fantini e verrà comunicato il nome del mossiere.>>
Incontenibile la gioia di "Voragine", il vincitore della competizione. La contrada di Porta Fiorentina si è associata all'esultanza
Castiglion Fiorentino, 20 giugno 2006 - «Sono partito in testa, il cavallo ha reagito bene, io ci ho creduto fino in fondo e sono riuscito così a conquistare il meritato successo per Porta Fiorentina». Così si esprime Alessandro Chiti detto Voragine, dopo essere stato portato in trionfo per quasi un’ora, a palio corso, dagli entusiasti contradaioli del terziere arancio-verde con l’insegna del giglio fiorentino. Aggiunge Voragine: «Diamante grigio, il mio cavallo, è un soggetto affidabile. Nelle occasioni importanti non mi ha mai tradito».
In effetti le previsioni della vigilia, con echi che giungevano direttamente anche da Siena, lo davano tra i più qualificati soggetti candidati alla conquista del Palio dei Rioni Castiglionesi 2006.
Previsioni ampiamente rispettate! La corsa è stata veramente bella, entusiasmante e carica di suspense, dalla faticata mossa, fino all’arrivo.
Chiti su Diamante grigio è partito in testa. Alla prima curva dell’anello in tufo Massimo Donatini detto Stoppa, che correva per il Cassero su Le Musicien, ha cercato di superarlo, spalleggiato da Ballestreros su Baresi pure per il Cassero. Voragine ha saputo rispondere agli attacchi, mandando largo il primo e non concedendo spazio al secondo, che alla fine ha completamente ceduto classificandosi all’ultimo posto. Mentre Chiti procedeva la sua corsa senza grosse difficoltà, Donatini ha dovuto rinunciare anche alla piazza d’onore: con una entusiastica rimonta, Casu detto Spirito, che gareggiava per Porta Romana su Fantasia Bella, lo ha preceduto di un‘incollatura proprio sulla linea d’arrivo.
Visibilmente soddisfatto Chiti per la bella affermazione, addirittura alle stelle Simone Divulsi, che ha così celebrato insieme ai suoi sostenitori, la sua recente nomina a Priore di Porta Fiorentina.
«Abbiamo sognato questo momento — dichiara Divulsi — per cinque anni. Le delusioni patite nelle edizioni precedenti sono state una fonte di stimolo per l’operare del nostro terziere. La vittoria ha premiato il nostro impegno, corrisposto alle nostre aspettative e ne siamo estremamente felici».
Per la riuscita della manifestazione, pienamente soddisfatti anche il Comune, la Pro Loco e il comitato centrale dei Rioni, che hanno il merito di averla organizzata con il lodevole ed ammirevole contributo dei terzieri castiglionesi.