Il Palio e' un lungo urlo.
Mio, pero'. Probabilmente
urla anche la Piazza, ma
questo non te lo so dire.
da Tutti i Colori del Palio
(Gentes, 2004).
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ultimo aggiornamento: 03/02/06
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<<Dopo le nevicate frequenti, ma non abbondanti dei giorni scorsi, Siena stamattina si è svegliata con la nebbia e lo spettacolare fenomeno della galaverna, con temperature minime comprese tra -6° nel centro storico e -8° in periferia. Intorno alle 9 ha cominciato a nevicare. E' stato subito caos nel traffico a causa delle molte auto senza catene ferme di traverso sulle strade, ma anche uno spettacolo straordinario per i senesi e per i tanti turisti venuti nella città del Palio per le feste. Foto e commento di Giuliano Cadelo.>>
Tra meno di un mese, domenica 22 gennaio, si correrà il primo Palio della stagione, a Buti (Pi), al quale com'è noto prendono parte anche alcuni fantini del giro "senese" (nel 2004 lo vinse l'emergente Virginio Zedde). Quello che segue è un articolo del 2004 apparso su Il Tirreno a firma di Guido Bini.
<<BUTI. Alle falde del Monte Pisano si corre il primo Palio dell’anno, e a dispetto delle dimensioni del paese (meno di 5mila abitanti) si fanno le cose in grande. Le sette contrade di Buti hanno una vita intensa, tutta la popolazione partecipa attivamente alla preparazione della festa, con l’unico obiettivo di vincere il Palio di Sant’Antonio Abate. Fantini come Aceto e Bonito, plurivittoriosi a Siena, sono passati anche da qui, trovando pane per i loro denti. E domenica la tradizione si rinnova, con fantini e cavalli dai nomi altisonanti, per una sfida che si fa di anno in anno sempre più avvincente.
La storia. Sant’Antonio Abate, protettore degli animali domestici, ha fatto sì che a Buti si disputassero, già in tempi immemorabili, delle corse di cavalli. Le celebrazioni del Santo egizio (17 gennaio) prevedevano che i parroci benedicessero pecore, asini, muli e via dicendo, e chi a Buti possedeva un cavallo si ritrovava poi in strada per gareggiare, non resistendo alla tentazione della sfida. Così ancora oggi, travalicando guerre e riadattando ai tempi le regole del Palio, i butesi non vengono meno a questa tradizione.
L’organizzazione. Dal 1961 il Palio è disputato dalle contrade, riunite sotto l’autorità massima del Seggio di Sant’Antonio Abate [...]. Attualmente le contrade sono sette, contraddistinte da colori indicativi: Ascensione (nero verde), La Croce (rosso nero), Pievania (bianco azzurro), San Francesco (giallo nero), San Michele (rosso verde), San Nicolao (bianco nero) e San Rocco (bianco rosso). Tutto l’anno si organizzano manifestazioni, per lo più sagre, utili a rinsaldare l’affetto dei contradaioli per i propri colori e, soprattutto, a raggranellare i fondi necessari per ingaggiare la supposta accoppiata vincente. Per vincere il Palio - si dice a Buti - non servono fantini o cavalli forti, ma semplicemente «il fantino giusto per il cavallo giusto». Ecco perché Aceto, a Buti, ha vinto una volta sola.
Da oltre un anno la Wikipedia, famosa enciclopedia libera del Web, include la voce "Palio di Siena", che come era prevedibile, essendo il progetto aperto a quanti vogliano contribuirvi, col tempo si è trasformata da una semplice traduzione del corrispettivo già presente nella Wikipedia anglofona in un articolo piuttosto corposo e particolareggiato (nello stesso sito è presente una pagina per ogni contrada con le informazioni più importanti, mentre per quanto riguarda i fantini Gigi Bruschelli è l'unico ad essere entrato nell'enciclopedia). Le novità risiedono nella possibilità di ascoltare una voce maschile che legge il suddetto articolo ( il file audio che lo contiene pesa attualmente circa 6 mega e dura venti minuti, è utile anche ai diversamente abili e ad oggi ne sono stati realizzati meno di una decina ) e nel fatto che quest'ultimo è stato selezionato, per la categoria Scienze Sociali/Antropologia, come uno dei migliori prodotti finora dalla comunità italiana (finora sono 94 su circa 130.000) e gode quindi di una particolare visibilità o "vetrina". In vetrina però ci sono finite anche (recentemente ampliate da qualche utente, per la prima volta dopo tanti mesi) le famose polemiche di un'associazione animalista, mentre sin dalle prime stesure si era cercata una formula equilibrata per parlare della sicurezza nel Palio (con l'inderogabile regola del punto di vista neutrale, o NPOV). Ma tant'è. Dunque ripropongo qui il link al meno famoso, ma sicuramente più utile, opuscoletto di Sergio Profeti "Le vere cifre degli infortuni sul tufo". Proprio lo stesso giorno in cui lo pubblicò su Sunto.org, nell'agosto 2004, il Profeti a proposito del caso Amoroso si poneva la seguente domanda, sempre attuale, anche nei confronti di questa vicenda: Il Palio ha proprio bisogno di essere difeso? A prescindere dalla risposta che contradaioli e appassionati ritengono più giusta, l'esistenza dell'articolo nella Wikipedia è però un dato di fatto, e per fortuna chi possiede la capacità, la voglia e la preparazione per farlo può contribuire (previa accettazione delle regole del sito) a modificarlo ed implementarlo in ogni sua parte per far passare anche da quest'angolo di Rete un messaggio più corretto sulla Festa.
(editato il 31/12)
In queste ore tutto il mondo ha ricordato la sciagura provocata dall' onda anomala nel Sudest asiatico proprio un anno fa. Ecco alcuni articoli apparsi sul Corriere di Siena a partire dal 20 settembre scorso, a firma di Susanna Guarino, che documentano anche il lavoro svolto grazie ai progetti, senesi e non, avviatisi grazie ad una gara di solidarietà senza precedenti; su questa esperienza si basa la mostra di cui ho parlato qualche giorno fa.
<<Nel villaggio di Narambai tutte le famiglie si sono indebitate per iniziare di nuovo l'attività - L'onda non ha spazzato via la dignità - Vivevano di pesca, il mare si è mangiato le loro barche
Il Ciai: "Aiutiamoli a ricominciare" - L'organizzazione fa da tramite fra la solidarietà occidentale e le necessità locali
Le donne sono la realtà del dopo tsunami, su di loro pesa la ricostruzione - La speranza arriva dalle mucche - Per quella gente hanno significato la vita, dopo la tragedia
Rinuncia alla sua mucca - E la cede ad un'altra donna del villaggio
Continua il nostro viaggio tra le popolazioni colpite dallo tsunami - I bambini hanno un angelo - Molti studiano grazie all'adozione a distanza
Il pomeriggio a Tamil Nadu - Vanno a scuola con le biciclette targate Siena - Nasce un ostello con le donazioni senesi, in primavera sarà pronto per l'apertura
Tra le popolazioni e chi li aiuta ogni giorno - Benefici per 12mila - Siena e le terre dello tsunami
Solidarietà Una scuola grazie agli aiuti delle terre senesi - Corso di cucito per 30 ragazze
Storie di povertà tra capanne senza luce e qualche tv - In cammino tra la miseria>>
(per scaricare gli articoli clicca qui.)
Un disegno trovato in Rete: Il Palio, Siena - Agosto 16.
