Il Palio e' un lungo urlo.
Mio, pero'. Probabilmente
urla anche la Piazza, ma
questo non te lo so dire.
da Tutti i Colori del Palio
(Gentes, 2004).
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ultimo aggiornamento: 03/02/06
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2 Luglio 2003: c'è speranza nella Civetta di poter finalmente vincere, grazie alla quotata accoppiata Berio-Pesse, un Palio che nella Contrada di Cecco Angiolieri manca ormai da 24 anni. Quando Sgaibarre su Zodiach per i colori della Selva arriva primo al bandierino, per i civettini è solo l'ennesima delusione (il 2003 poi per loro sarà archiviato come l'anno delle occasioni sfumate, dal momento che avranno avuto in sorte proprio i cavalli migliori e vittoriosi quell'anno in altre contrade, ad Agosto infatti arriverà Zodiach ma sarà Berio a vincere con Trecciolino per il Bruco). Poco più di due anni dopo, com'è noto, è stata la Torre a rompere un digiuno lungo 44 anni, e la “cuffia” è passata inesorabilmente proprio alla Civetta. E' proprio l'attuale “nonna” al centro dell'ultimo film paliesco, “The Last Victory – the honour, the passion, the glory” (L'ultima vittoria – l'onore, la passione, la gloria) di John Appel, che dopo l'uscita nelle sale europee è da un anno disponibile in Dvd. Il documentario, prodotto dall'olandese Cobos Films, segue l'avvicinarsi e lo svolgersi dei 4 giorni del Palio di Provenzano del 2003 nella piccola contrada senese, cercando di spiegare cosa sia il Palio e come lo vivano i contradaioli attraverso le voci di questi ultimi, che raccontano le loro emozioni, le loro attività, i loro sogni. Dai piccoli agli anziani, dal Vice-Barbaresco al Capitano, tutti sono ugualmente protagonisti nell'attesa del giorno fatidico.

Qualche altra informazione in italiano la si può ottenere sul sito dell'Infinity Festival (uno degli eventi in cui il film è stato premiato). Ecco i links ad altre risorse presenti in Rete:
La pagina sul sito della Cobos Films (in inglese);
La pagina nell'Internet Movie Database (in inglese);
L'intervista alla produttrice Carmen Cobos (in inglese) nella quale racconta le tante difficoltà incontrate per girare il film;
I “poster” : la copertina del Dvd e la locandina cinematografica;
La galleria fotografica con immagini tratte dal film;
I trailers del film, da guardare o scaricare, formato .wmv, 1min 45sec.
Dimensione file: 535kb in versione 56k, copia e incolla l'indirizzo in un player per vederlo (Ctrl + C e Ctrl + V)
http://www.1morefilm.com/files/The%20Last%20Victory%2056k.wmv
oppure 6.354 kb in versione Adsl , consigliata,
http://www.1morefilm.com/files/The%20Last%20Victory%20512k.wmv
- entrambe in inglese ma con un'ottima qualità d'immagine ).
Lunedì 3 Ottobre un interessante (e spero gradito) “aggiornamento” sull'argomento.
[...]Il Palio di Siena è un’opera potente. Di grande dinamismo. E con splendidi colori. E’ un encausto su tela preparata con colla di coniglio, gesso da doratori e carbonato di calcio, quattro strati. “Quest’opera – afferma William Tode – è nata qualche giorno dopo l’ultimazione del Moulin rouge. Nel Palio grande protagonista è il cavallo, che può vincere anche se sbalza il cavaliere. Nel dipinto ho voluto esprimere la potenza di questo straordinario animale, che ha accompagnato l’uomo nella sua millenaria civiltà”.E lo fa creando immagini poderose. Le zampe si intrecciano, le teste equine si moltiplicano e si compenetrano secondo i principi cubo futuristi tanto cari all’artista. I cavalieri corrono in piazza del Campo, in senso orario. Sono ormai nella dirittura di arrivo. Tranne l’uomo in primo piano, essi appaiono tutti appena tratteggiati. I colori delle casacche sono quelli delle contrade. Sulla destra, in basso, c’è una magnifica figura ribaltata. E’ un cavaliere disarcionato. Che urla tra le zampe scalpitanti del cavallo ‘scosso’. Il dipinto è di grande plasticità, ed esprime magistralmente il senso dell’impeto. C’è tanto giallo e arancio. Ma la dominante è il rosso, in tutte le sue armonie. “Il rosso – commenta William – è un colore propulsivo, che esprime dinamica, e da il senso della velocità. Il mantello dei cavalli non è naturalistico. Perché con il colore ho voluto esprimere soprattutto la potenza selvaggia di questi animali. Guarda ad esempio l’impeto di questo cavallo con la bocca aperta, quasi urlante...” “Stupendo. Mi ricorda un po’ l’urlo disperato del bue di Guernica”. “E’ vero – risponde -. Lo ricorda. Mentre però nel capolavoro di Picasso la figura del bue è molto stilizzata, qui c’è grande plasticità”. Sullo sfondo possiamo ammirare una sintesi rigorosa di piazza del Campo, con i suoi palazzi color terracotta.[...]
100 opere dell'artista mantovano William Tode sono raccolte in una mostra itinerante che apre oggi ad Arezzo presso la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea.
(Brano tratto da IlTerritorio.info .)
Disponibile dalla colonna di sinistra il video della Carriera dell'Assunta 2005 di Canale 3 Toscana (originariamente pubblicato su Internet da www.ilpalio.siena.it, ora lo staff del sito ci ha invece gentilmente concesso di ospitarlo "in proprio" e quindi è raggiungibile solo da questo blog). Questa funzione è stata aggiunta per permettere una rapida visione del filmato stesso (basta infatti cliccare sulle scritte in verde per lanciarlo). Lunedì alla "playlist" sarà aggiunto un nuovo video, pressochè "sconosciuto" e che penso sarà decisamente interessante per i paliofili.
Stavolta ad uscire dai meandri della Rete sono state 23 opere del 1963 sulla passeggiata storica illustrate da Bruno Marzi, nelle quali sono raffigurate le Comparse delle Contrade (barbero e barbaresco, fantino e palafreniere, duce, paggi, alfiere e tamburino) e altri soggetti come ad esempio il Carroccio o la Corsa (nell'immagine).
A causa di un piccolo problema tecnico il post di Domenica 25 Settembre appare temporaneamente qui.
Estratto da un articolo su La Stampa
<<PAROLA DI INTERNET Un’occhiata a un paio di siti paliofili all’indomani della corsa di domenica vinta da Santa Maria Nuova. Su www.sunto.it si sottolinea «la non vittoria di Coghe» e, a proposito di Bruschelli, si legge: «Rapporti praticamente disintegrati da parte del Bruschelli, anche se per il 2006 gli restano ancora a disposizione 20 possibilità (leggi rioni)». Secondo «sunto» «la mancanza in finale di Giovanni Atzeni (fantino di Nizza) ha fatto scattare negli otto concorrenti, compreso Olimpieri, il motto ‘’ognuno per sè». Il sito non ufficiale del Palio senese (www.paliodisiena.com) ospita nel forum una serie di dissertazioni (anche di forumisti astigiani) su Luca Minisini, fantino della Cattedrale finito a terra in batteria. Ci si pone il dilemma: Minisini è caduto oppure si è buttato? Vengono esposte versioni contrastanti: c’è chi afferma che il «Dè» dopo il ruzzolone è finito in ospedale per uscirne quasi subito «cercando di non incontrare il rettore della Cattedrale che invece ha giurato di rimandarcelo (all’ospedale, ovviamente)». Per altri Minisini avrebbe urtato lo steccato interno con una gamba per aver stretto troppo in curva, finendo così a gambe all’aria. Nel sito si possono leggere anche apprezzamenti poco edificanti sulla condizione della pista («bruttissima») e sullo stato di alcuni cavalli («impresentabili»). Accuse prontamente ribattute dai forumisti astigiani. In www.paliodiasti.com opinioni altrettanto controverse sulla performance di Minisini: qualcuno afferma che il rettore della Cattedrale, «Ciccio» Peraino ha seguito un filmato di Rai3 in cui si vede chiaramente che il «Dè» sbatte contro la staccionata. Un altro forumista taglia corto: «Si è buttato e forse so anche chi lo ha pagato».>>
I Capolavori Ritrovati sui giornali di Siena
Ecco cosa è apparso sui quotidiani senesi in questi giorni a proposito della nuova rassegna “Capolavori ritrovati in terra di Siena”, un itinerario culturale che si snoda lungo 11 musei della provincia nel quale spicca un inedita scultura in terracotta attribuita a Jacopo della Quercia. Tutti i files sono in formato pdf.
La Nazione – Siena, 18.09.2005, Capolavori ritrovati. Le opere d'arte tornano nei luoghi dove furono ideate (49kb)
La Nazione – Siena, 22.09.2005, Un inedito di Jacopo della Quercia sarà tra i “Capolavori ritrovati” (79kb)
La Nazione – Siena, 23.09.2005, Undici musei per una mostra, di Katiuscia Vaselli (59kb)
Corriere di Siena, 23.09.2005, Jacopo della Quercia torna a casa, di Gaia Tancredi (75kb)
Donatella Capresi, direttrice della Fondazione Musei Senesi, ai microfoni di A.r.e.